La staffetta dell’inclusione parte dal Gran San Bernardo per arrivare a Viverone.
Una tratta che si svolge nei maestosi ed affascinanti scenari tra la Val d’Aosta ed il Piemonte e che vede la partecipazione di 2 realtà: Se Vuoi Puoi e Albergo Etico, associazioni promotrici del progetto insieme agli organizzatori ASD Rosa Running Team e Lamu, insieme fianco a fianco per iniziare il cammino di InSuperAbile. Il percorso raggiunge una lunghezza di 135.1 Km.
Fondata a gennaio 2017 con l’obiettivo e il desiderio di diffondere il messaggio che si può buttare il cuore oltre l’ostacolo chiamato sclerosi multipla, è nata per tendere una mano a coloro che sono affetti da questa patologia.
Come? Attraverso lo sport per dimostrare che il movimento è molto importante per le persone con SM ed ha effetti positivi sulle limitazioni fisiche e a livello psichico.
Numerose sono le attività che l’associazione ha messo in campo con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e divulgare un messaggio di inclusione.
È un’impresa sociale pioniera in percorsi di indipendenza, autonomia professionale e di vita per persone con Sindrome di Down e disabilità.
Il progetto nasce nel 2006 grazie alla felice intuizione di amici e professionisti della ristorazione, con il supporto successivo di giornalisti, direttori commerciali e bancari, intenzionati a dare il proprio contributo per migliorare la società in cui vivono.
Il modello di formazione e accompagnamento all’autonomia adottato è il risultato di un processo partecipato tra professionisti, ragazzi destinatari della formazione e famiglie.
L’Associazione intende valorizzare le potenzialità delle persone, creando i presupposti affinché queste possano intraprendere un percorso di crescita personale, promuovere l’integrazione di persone con disabilità, in un percorso di autodeterminazione che porti alla vita indipendente.
Km 28.8
Mariella Faustinoni, Lamu e ASD Rosa Running Team
Km 28.4
Lasciamo l’Albergo Etico Valle D’Aosta di Fenis dove siamo stati accolti come se fossimo di famiglia.
Sara e Alessandro, accompagnati da Linda hanno percorso con noi la seconda tappa.
Il nostro Ferragosto alternativo ricco di colpi di scena, un su e giù di sensazioni come i numerosi saliscendi che ci hanno accompagnato fino a Chatillon.
Dai canti allegri alla voglia di mollare per il caldo torrido.
Luana De Grandis, Se Vuoi Puoi.
“Mi ritengo una persona fortuna e so per certo che nulla accade per caso, le malattie sono democratiche di certo mai come la morte e allora la mia risposta da ottimista flessibile? “Io devo ancora crescere e se questo vuol dire impegnarsi a dismisura perché la vita va avanti ecco ringraziamo Dio o chi per esso che ci ha fatto dono di poter scegliere. Sto affrontando questi quattro giorni di cammino sulla via Francigena dal colle del Gran San Bernardo a Verres con i mie compagni di viaggio del progetto “insuperabile” con tanta voglia di mettermi in discussione e alla prova, soprattutto in questi giorni che sono giorni difficilissimi, un po’ per il clima molto caldo un po’ per le mie condizioni fisiche precarie;
Insomma le gambe so sfinite ma io continuerò a camminare finché la forza non mi abbandona!”. Io mi voglio bene per come sono e non c’è più bella cosa di usare la testa dove le gambe non arrivano. E se si sogna bisogna farlo in HD…..mettiamo un paio di scarpe e si esce!“
Km 21.4
Bella tappa immersa nella natura, tra boschi e antichi borghi con vista su antichi castelli a testimoniare un passato ricco di umanità.
Al nostro arrivo a Verrès siamo stati accolti da Assomilitari a cavallo, che ci ha condotto nel centro storico dove ci attendeva l’Amministrazione Comunale con il Sindaco Alessandro.
Alle 17.00 Merilù, Maria Luisa Garatti, ha presentato il suo libro. Un bacio a tutti. Si riparte!
Km 14.9
Una tappa davvero molto bella quella da Verrès a Pont St. Martin.
Abbiamo costeggiato la Dora Baltea, visitato il Forte di Bard e l’affascinante borgo omonimo.
Abbiamo calpestato un tratto della strada romana delle Gallie passando sotto il suo arco.
La tappa si è conclusa sul ponte romano di Pont Saint Martin.
Maria Luisa Garatti, Se Vuoi Puoi, alla partenza della tappa: “Il problema è che ci aspettiamo troppo dal destino. Che faccia tutto al posto nostro. Il compito del destino invece è solo quello di fornire occasioni. Prenderle o lasciarle tocca soltanto a noi.
Km 21.4
Oggi il gruppo è partito da Point Saint Martin in direzione Ivrea .. abbiamo cominciato di gran lena camminando tra vigneti e piccoli boschi con rocce .. il sole ci ha accompagnato anche oggi.
25 km con un gruppo allegro, tra canti e risate siamo arrivati a Montalto Dora dove ci hanno aspettato AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Ivrea – di cui fa parte Lorella che gestisce L’ostello – e l’Associazione Via Francigena di Sigerico e abbiamo percorso gli ultimi km sino all’Ostello Ivrea Canoa Club.
Nello spazio verde dell’ostello alla presenza del Vice-Sindaco Elisabetta Piccoli e degli associati di AIAS abbiamo presentato il libro “Sua maestà: correre al di là della sclerosi multipla” di Merilu’.
Ci hanno abbandonato i nostri amici Beppe, Mario e Enrico, che siamo sicuri ci raggiungeranno perché l’energia del gruppo è molto forte.
La serata è proseguita in allegria con una bella cena tra amici.
Durante il tragitto abbiamo incontrato anche il Sindaco di Ivrea.
Maria Luisa alla fine della presentazione del libro è stata raggiunta da una ragazza con la Sindrome di Down di nome Angelica che con gli occhi colmi di emozione le ha detto che le sue parole le hanno toccato il cuore. È stato penso uno dei momenti più emozionanti vissuti da Merilu’ che ha abbracciato Angelica con gli occhi colmi di lacrime.
Non esistono barriere tra le persone quando sono i cuori che si parlano.
Km 20.2
Dalle montagne alla pianura.. L’ultima tappa della prima staffetta si sta dirigendo verso la pianura padana! Si è già sentito il cambio di clima con l’umidità che aumenta e che ci sta preparando per le tappe nelle risaie. Alcuni leggeri saliscendi ci hanno portato verso il lago di Viverone dove abbiamo incontrato gli amici di Pedalabile che stavano sistemando le due ruote per la partenza di domani dopo aver preso possesso del magico testimone.
Sono stati anche i momenti degli arrivederci con i compagni che fino ad oggi sono stati con noi.
Marina Parisio ed il nostro mitico autista Stefano di Se Vuoi Puoi oltre che agli amici Egidio e Alessandra che hanno voluto sostenere questo progetto camminando con noi.
Non possiamo nascondere che una lacrimuccia è scesa perché il cammino unisce le anime in evoluzione.
Domani si parte pedalando con il vento in faccia 😃
Marina Parisio, Se Vuoi Puoi
“Percorrere la Via Francigena, non è solo fare una passeggiata o un escursione, è molto di più.
È vedere un’infinità di borghi e boschi, attraversare luoghi e storia.
È camminare su strade che hanno accolto milioni di passi di pellegrini che hanno camminato per svariati motivi.
Viverone è per me l’ultima tappa. Questa settimana ho camminato per un mondo libero dalla sclerosi multipla, ci ho messo tutta la mia energia, la mia tenacia le mie gambe, i miei dolori e mettiamoci anche tutta la fatica, ma ho ricevuto tanto, e forse di più di quello che ho messo.
Compagni di viaggio, amici che si sono aggiunti, le parole e i sorrisi della gente, i fichi e pesche appena colti dalla pianta, ritornelli stonati cantati a squarciagola e il tempo, tempo da apprezzare, tempo per riflettere, tempo per rispettarsi senza dover accontentare le aspettative degli altri.
Concludo la settimana fiera e felice di averne fatto parte.
In nome di SeVuoiPuoi continuerà Merilù, cedo il testimone a PedalAbile.
Ringrazio Mariella per tutto l’impegno che mette in questo bellissimo progetto. Insuperabile La staffetta dell’inclusione.
Ci vediamo a Roma. Grazie“.
L’incontro di Se VuoiPuoi ed Albergo Etico con Pedalabile per il passaggio di testimone è a Viverone il 20 Agosto 2021.
📩 lamu@rosassociati.it
📞 +39 348 8214945