Insuperabile – staffetta2024 tappa1 – Festival del cammino

🗓️ Giorno1 – Giovedì 29 Agosto 2024
📍 Passo del Tonale – Vezza d’Oglio

E’ iniziata l’avventura della quarta edizione di Insuperabile, la Staffetta dell’Inclusione.

Oggi è un giorno importante: inizia l’avventura della Staffetta dell’inclusione 2024, quarta edizione dell’era InSuperAbile.
Ieri sera abbiamo conosciuto le “matricole” arrivate in gruppo per la prima volta. Ci siamo riconosciuti con i “veterani” che sul cammino ne hanno fatta di strada… proprio tanta. Strada non solo in chilometri, ma come metafora di un percorso di cambiamento, crescita individuale e di relazione, capacità di essere autonomi nel cammino e nella vita di tutti i giorni. 

Anche questo, soprattutto questo è inSuperAbile.

Stamattina alla partenza eravamo tutti un po’ frastornati, anche parecchio assonnati. C’era chi aveva dormito poco per la frenesia dell’imminente partenza, chi per il cambiamento di situazione logistica, chi semplicemente perché aveva compagni di stanza “russatori”.
Dopo una buona colazione, però, ci è tornata la voglia di andare e ci siamo incamminati per lasciarci trasportare, con ritrovato entusiasmo, da quella magica sensazione che pervade tutti da quattro anni.
 
La partenza prevedeva la salita fino ai 1884 metri del Passo del Tonale. L’esperienza sulla cabinovia ha riservato reazioni diversissime: c’era chi guardava il panorama senza muoversi troppo, chi cercava invece di “catturare” le immagini spettacolari della valle dall’alto, chi non vedeva l’ora di scendere e chi sperava di intravedere tra le foglie le sagome dei lupi… tanto da lassù cosa mai poteva accaderci?
Gli zaini di tutti erano stati ben riempiti di felpe e giacche a vento leggere, perché lassù – al Tonale – la temperatura è bassa, ci hanno detto… Ma quando abbiamo lasciato le cabine e srotolato lo striscione di InSuperAbile per la foto di rito alla partenza ci siamo resi conto che il sole – “il mio amato sole” come ha detto Alessia – ci stava dando il benvenuto, non solo. Lo stesso sole ci ha accompagnato per tutta la tappa, anche quando, sopraffatti dalla stanchezza, speravamo che l’ombra venisse a farci compagnia e a darci un po’ di meritato refrigerio.

Ogni tappa di InSuperAbile è un’esperienza unica da raccontare. A volte perfino difficile da raccontare, perché è un mosaico di situazioni, emozioni, persone e sentimenti, non un semplice “andare di pellegrini”.

I ragazzi, le ragazze, gli accompagnatori, gli organizzatori che si mettono in cammino con la Staffetta dell’inclusione, fanno un “movimento” non solo con le proprie gambe e i propri piedi ma dentro se stessi.

Si parte insieme, assistenti, genitori, ragazzi e ragazze e poi ci si ritrova con al proprio fianco un nuovo amico di viaggio che in quel momento è lì vicino a te e aiutarti a fare quella salita faticosa o quella discesa sdrucciolevole.
E’ stato così anche oggi. Ci siamo “mischiati”, aspettati, recuperati e infine applauditi.
 
Questa prima tappa, di 21 km, è stata molto difficoltosa per i continui cambiamenti di dislivello, per il caldo e, forse anche perché semplicemente era la prima.
 
 

 

Abbiamo, tutti, trovato la forza di arrivare al traguardo grazie a tutto quello che avevamo intorno: il rumore dell’acqua del fiume Oglio, ad esempio, quando lo abbiamo attraversato passando su Ponte di Legno, il suono meccanico del taglialegna e il profumo dei tronchi appena sezionati, il verde dell’erba da calpestare, il saluto dei “valleggiani” incuriositi dalla nostra numerosa scia di magliette colorate.
Hanno sfrecciato al nostro fianco mountain bike velocissime, ma anche altre, invece, che hanno rallentato e ci hanno regalato un saluto e un incoraggiamento.
 

Quando abbiamo passato la chiesa di Sant’Alessandro pensavamo di essere arrivati, forse lo speravamo. Invece c’erano ancora parecchi chilometri e diverse chiese da incontrare… : la chiesa di San Clemente, con una meravigliosa vista sulla vallata, e poi, la chiesa della piazza di San Martino dove finalmente, in piazza 4 luglio 1866 di Vezza d’Oglio, abbiamo potuto dire: ce l’abbiamo fatta e dove all’arrivo ci aspettava una rappresentanza del Comune di Vezza d’Oglio

Buona la prima! Lo possiamo dire con fierezza!

Domani si replica e si riparte di buonora per la seconda tappa: Vezza d’Oglio – Malonno, km da percorrere 22.

Buon cammino a noi!