Ed è proprio durante la ricreazione, nella pausa pranzo al Santuario della Pradella – comune di Sonico – che questa moltitudine di anime italiane si sono letteralmente fuse tra loro.
Tra un panino e un pezzo di pizza, litri e litri di…acqua – solo acqua, sono partiti cori di canzoni tradizionali bresciane, bergamasche, romane, napoletane cantate a squarciagola e con un tentativo “rivedibile” di intonazione da parte di tutti, anche di chi quel dialetto faceva fatica a capirlo.
La musica tradizionale si è propagata per la Valle, perché InSuperAbile la Staffetta dell’inclusione quando passa “fa rumore”.
“Ultima ora” di lezione, Storia, quando siamo passati a fianco dell’ultimo sbarramento difensivo della prima Guerra Mondiale (mai raggiunto dall’esercito austro-ungarico) e ci siamo anche arrampicati all’interno di una trincea.
La tappa è così “scivolata” via sulle ali dell’entusiasmo, proprio come quelle giornate da gita scolastica degli anni delle medie. Otto ore di cammino (pausa compresa), accompagnati da tanto sole – soprattutto nella parte finale – e all’arrivo ci ha accolto il Sindaco di Malonno Giovanni Ghirardi, la vicesindaca e assessore all’istruzione Moira Giacomini e l’assessore all’Ambiente Francesco Veturi, insieme a una rappresentanza della U. S Malonno.