
Roberto Bruzzone, biografia
22 Maggio 2019
Appuntamento con l’arte, Flavio Caroli, Brescia
24 Maggio 2019INFORMAZIONI EVENTO
Un week end all’insegna della cultura e del benessere celebrato in alcuni dei più bei contesti storico-artistici della Franciacorta quali il Convento della Santissima Annunciata di Rovato e il Monastero di San Pietro in Lamosa
Venerdì 14 giugno 2019: incontro con il prof. Duccio Demetrio ed esibizione del prof. Emanuele Ferrari
Sabato 15 giugno 2019: testimonianza di Roberto Bruzzone ed incontro con Andrea Mattei
Domenica 16 giugno 2019: Tutti in cammino. Tre percorsi per tre distanze da percorrere insieme
Iscrizioni online (vedi sotto)
VENERDI 14 GIUGNO ore 20:30
Il convento della SS Annunciata, uno dei più bei contesti sorico-artistici della Franciacorta ospiterà la serata inaugurale del Festival.
UN PASSO DIETRO L’ALTRO: Per scoprire volti e parole del silenzio
Incontro con il prof. Duccio Demetrio, filosofo, accademico e saggista.
“Se accettiamo di vivere il silenzio con consapevolezza, se anzi andiamo a cercarlo in cammino ormai esausti dai rumori, dal frastuono persistente oggi in ogni dove, tanto più tale esperienza sensoriale - da percettiva - diventerà una maniera di essere, di pensare, persino di amare.”
Tema dell'incontro con il prof. Duccio Demetrio
Parleremo del silenzio vivo e presente che ci accoglie con la nostra complicità, se con tenacia andiamo a cercarlo dove nasce, si annida anche nelle città oltre che a contatto con la natura.
"Cerco un posto in cui restare, forse un silenzio che non sia attesa ma soltanto lento ascolto, oppure quieta riflessione che sappia costruire un senso nel tempo di una risposta."
Angelo Andreotti
Se accettiamo di vivere il silenzio con consapevolezza, se anzi andiamo a cercarlo in cammino ormai esausti dai rumori, dal frastuono persistente oggi in ogni dove, tanto più tale esperienza sensoriale - da percettiva - diventerà una maniera di essere, di pensare, persino di amare. Parleremo del silenzio vivo e presente che ci accoglie con la nostra complicità, se con tenacia andiamo a cercarlo dove nasce, si annida anche nelle città oltre che a contatto con la natura. Quando si espande dentro e fuori di noi.
Racconteremo di quei silenzi che ci educano ad essere più cauti, contemplativi, selettivi: nella ricerca delle parole che più contano e delle presenze umane e di ogni forma vivente che ispirino bellezza, felicità, stupore. Parleremo della importanza della scrittura, che ha bisogno del silenzio e lo crea anche quando siamo come sequestrati, violati, disumanizzati dalle vocianti folle anonime.
E poi parleremo della importanza che il silenzio non sia soltanto un’ occasione di raccoglimento e di meditazione cercata nelle soste pacificanti e condivise della vita. Diremo nondimeno dei silenzi che l’ arte di camminare ci offre. Quando le parole, finalmente, vengano messe a tacere per dar spazio alla riflessione e si rivelino diverse scrivendole. Tali da consentirci di serbare a lungo memoria di quei momenti in cui incontrammo il silenzio nella natura o nei contatti umani più autentici e sinceri. La scrittura sia personale che letteraria, da sempre, è alleata del silenzio quando la poesia ci ispiri, tanto quanto ogni arte e manifestazione della pensosità, che sappia metterci in grado di accrescere la consapevolezza filosofica di essere al mondo. Parleremo nondimeno dei silenzi molesti e dolorosi, dei silenzi della solitudine e dell’ emarginazione: quando ci venga sottratta la libertà di parlare e il tacere si riveli non un bene, bensì una sopraffazione, la negazione del diritto di scegliere tra la parola e la sua rinuncia.
Angelo Andreotti
Se accettiamo di vivere il silenzio con consapevolezza, se anzi andiamo a cercarlo in cammino ormai esausti dai rumori, dal frastuono persistente oggi in ogni dove, tanto più tale esperienza sensoriale - da percettiva - diventerà una maniera di essere, di pensare, persino di amare. Parleremo del silenzio vivo e presente che ci accoglie con la nostra complicità, se con tenacia andiamo a cercarlo dove nasce, si annida anche nelle città oltre che a contatto con la natura. Quando si espande dentro e fuori di noi.
Racconteremo di quei silenzi che ci educano ad essere più cauti, contemplativi, selettivi: nella ricerca delle parole che più contano e delle presenze umane e di ogni forma vivente che ispirino bellezza, felicità, stupore. Parleremo della importanza della scrittura, che ha bisogno del silenzio e lo crea anche quando siamo come sequestrati, violati, disumanizzati dalle vocianti folle anonime.
E poi parleremo della importanza che il silenzio non sia soltanto un’ occasione di raccoglimento e di meditazione cercata nelle soste pacificanti e condivise della vita. Diremo nondimeno dei silenzi che l’ arte di camminare ci offre. Quando le parole, finalmente, vengano messe a tacere per dar spazio alla riflessione e si rivelino diverse scrivendole. Tali da consentirci di serbare a lungo memoria di quei momenti in cui incontrammo il silenzio nella natura o nei contatti umani più autentici e sinceri. La scrittura sia personale che letteraria, da sempre, è alleata del silenzio quando la poesia ci ispiri, tanto quanto ogni arte e manifestazione della pensosità, che sappia metterci in grado di accrescere la consapevolezza filosofica di essere al mondo. Parleremo nondimeno dei silenzi molesti e dolorosi, dei silenzi della solitudine e dell’ emarginazione: quando ci venga sottratta la libertà di parlare e il tacere si riveli non un bene, bensì una sopraffazione, la negazione del diritto di scegliere tra la parola e la sua rinuncia.

L’ANIMA IN CAMMINO – Shubert
Una emozionante esibizione del prof. Emanuele Ferrari, concertista e musicologo. Uno spettacolo totalmente nuovo: emozionante come un concerto, interessante come una conferenza, coinvolgente come un dramma teatrale.
Schubert, Klavierstück D 946 n. 2
Una emozionante esibizione del prof. Emanuele Ferrari, concertista e musicologo. Uno spettacolo totalmente nuovo: emozionante come un concerto, interessante come una conferenza, coinvolgente come un dramma teatrale.
Schubert, Klavierstück D 946 n. 2
Descrizione dello spettacolo del prof. Emanuele Ferrari
Ferrari suona il pianoforte da concertista, racconta e spiega da musicologo, si muove e incanta il pubblico da attore.
Uno spettacolo totalmente nuovo: emozionante come un concerto, interessante come una conferenza, coinvolgente come un dramma teatrale. Sul palcoscenico c’è un uomo solo, ma sembrano in tre: Ferrari suona il pianoforte da concertista, racconta e spiega da musicologo, si muove e incanta il pubblico da attore.
Non c’è tregua: dal primo istante un pezzo di musica diventa un mondo da ascoltare, abitare, capire e gustare come non avremmo mai sperato di fare. Ferrari suona, canta, spiega, interroga e provoca il pubblico, recita poesie, cita con naturalezza i pittori, i filosofi, i letterati, e tutto diventa improvvisamente facile. Ci chiediamo, ascoltandolo frase dopo frase, come abbiamo fatto a non pensarci prima. Uno spettacolo per ascoltare, emozionarsi, divertirsi e…pensare.
L’anima in cammino: Schubert
Il pianoforte di Schubert è un universo in cui le emozioni hanno la semplicità delle cose vere e la complessità delle umane contraddizioni. Nel giro di poche pagine si alternano elegia e dramma, dolcezza del vivere e struggente anelito del desiderio. La musica sorprende l’ascoltatore con i toni di una confessione sommessa e la folgorante evidenza di un’improvvisa illuminazione, vicina alle creazioni più emozionanti della poesia romantica tedesca.
Schubert, Klavierstück D 946 n. 2
Non c’è tregua: dal primo istante un pezzo di musica diventa un mondo da ascoltare, abitare, capire e gustare come non avremmo mai sperato di fare. Ferrari suona, canta, spiega, interroga e provoca il pubblico, recita poesie, cita con naturalezza i pittori, i filosofi, i letterati, e tutto diventa improvvisamente facile. Ci chiediamo, ascoltandolo frase dopo frase, come abbiamo fatto a non pensarci prima. Uno spettacolo per ascoltare, emozionarsi, divertirsi e…pensare.
L’anima in cammino: Schubert
Il pianoforte di Schubert è un universo in cui le emozioni hanno la semplicità delle cose vere e la complessità delle umane contraddizioni. Nel giro di poche pagine si alternano elegia e dramma, dolcezza del vivere e struggente anelito del desiderio. La musica sorprende l’ascoltatore con i toni di una confessione sommessa e la folgorante evidenza di un’improvvisa illuminazione, vicina alle creazioni più emozionanti della poesia romantica tedesca.
Schubert, Klavierstück D 946 n. 2
Informazioni Evento, Location, Contatti e Prenotazioni online
Rovato - Convento della SS Annunciata - google mapsContatti: Tel. 0309898006 - mail: lamu@rosassociati.it
Visti le limitazioni nel parcheggio sarà disponibile anche un servizio navetta e, per i più attivi, sarà possible raggiungere il convento a piedi (1,5 km)

SABATO 15 GIUGNO ore 9:30

Foto edizione 2018
SABATO 15 GIUGNO ore 17:30
Testimonianza di Roberto Bruzzone, atleta, scrittore e camminatore con “la gamba in spalla”.
Un ragazzo come tanti, con una gamba in meno e una passione in più che ci racconterà con parole e immagini le sue esperienze per il mondo. Perché tutto sembra impossibile finchè non viene realizzato.
Un ragazzo come tanti, con una gamba in meno e una passione in più che ci racconterà con parole e immagini le sue esperienze per il mondo. Perché tutto sembra impossibile finchè non viene realizzato.


Incontro con Andrea Mattei, giornalista, scrittore e camminatore.
Dopo il successo di “L’arte di fare lo zaino” Andrea Mattei si rimette in cammino consegnandoci un reportage curioso ed appassionante, dedicato al cammino materano per camminatori curiosi e lettori avventurosi.
Dopo il successo di “L’arte di fare lo zaino” Andrea Mattei si rimette in cammino consegnandoci un reportage curioso ed appassionante, dedicato al cammino materano per camminatori curiosi e lettori avventurosi.
Informazioni Evento, Location, Contatti e Prenotazioni online
Provaglio d’Iseo - Monastero di San Pietro in Lamosa - google mapsContatti: Tel. 0309898006 - mail: lamu@rosassociati.it

DOMENICA 16 GIUGNO
TUTTI IN CAMMINO !
Andando insieme alla scoperta del territorio della Franciacorta. Insieme a noi ospiti e camminatori d’eccezione.TRE distanze da percorrere a ritmo libero km 5, km 12, km 18
5 km
Una passeggiata tranquilla percorso misto asfalto sterrato e visita al Santuario della Madonna della Neve di Adro
12 km
Percorso suggestivo, ad anello, con passaggio nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, costeggiando bellissimi vigneti
18 km
Percorso più impegnativo, prevalentemente sterrato con salita al MONTE ALTO (mt. 651 s.l.m) dalla cui sommità la vista spazia sull’intera Franciacorta

5 km - Santuario della Madonna della Neve di Adro

12 km - Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

18 km - salita al MONTE ALTO (mt. 651 s.l.m)
Quote di partecipazione (comprensiva di assicurazione FIASP, Zainetto ricordo, ristoro intermedio per distanze lunghe e ristoro finale per tutti):
- camminata di 5 km € 5
- camminata di 12 km € 10
- camminata di 18 km € 10









