Insuperabile – staffetta2024 tappa2 – Festival del cammino

🗓️ Giorno 2 – Venerdì 30 Agosto 2024
📍 Vezza d’Oglio – Malonno 21 km

“E’ bastato poco: una tappa, dei chilometri, panini e frutta nei momenti di ristoro e sembra già che abbiamo vissuto insieme da anni.”

Alle ore 8.30 siamo già tutti pimpanti con i nostri zaini e le nostre borracce, pronti per una nuova giornata insieme.
Non ci spaventano i chilometri che abbiamo davanti, né la fatica della tappa del Passo del Tonale di ieri che ha messo a dura prova i nostri muscoli.
Ormai siamo un gruppo coeso. E’ bastato poco: una tappa, dei chilometri, panini e frutta nei momenti di ristoro e sembra già che abbiamo vissuto insieme da anni.
 
Alla partenza la nostra guida, Antonio, non ci rivela mai l’andamento altimetrico della tappa né la lunghezza: non vuole farci impressionare, ma noi siamo “gli InSuperAbili” e anche sapere cosa ci aspetta non ci distrarrebbe dall’obiettivo finale.
Oggi arriviamo a Malonno e se vogliamo trovare alcune parole per raccontare la tappa con un telegramma, se fossero le materie presenti sul nostro diario di classe, queste potrebbero essere: geografia, ricreazione, storia.
 
Geografia perché il panorama che attraversiamo è una meraviglia naturalistica di impareggiabile bellezza, tanto che a volte si fa fatica non a salire (oggi la tappa ha avuto dislivelli meno intensi, anche se una paio di strappi “si sono fatti sentire”). Si fa fatica a guardare tutte le immagini che a 360 gradi ci circondano e che tutti cerchiamo di portare con noi, non solo attraverso gli scatti dei nostri cellulari.
 
Geografia perché oggi ci siamo imbattuti, nei pressi del paese Incudine in due due cartelli “inaspettati”: “Benvenuti in Europa da un lato, benvenuti in Africa dall’altro”. Uno scherzo? No! Serve a segnalare dove geologicamente passa la “linea del Tonale” che è una frattura che si è creata migliaia di anni fa dallo scontro della placca africana e quella europea.

Così la tappa di oggi è passata in terra d’Africa…

 
Geografia perché il gruppo di InSuperAbile 2024 ha al suo interno, in questa prima fase a piedi,regioni rappresentanti di tante regioni  italiane: la Lombardia in primis, con le associazioni di Brescia (Lamu e Se Vuoi Puoi, Centro Bresciano Down e La Nuova Cordata) e di Bergamo, (Lavorare Insieme e Coop. San Martino); ma anche la Sardegna con i partecipanti del Progetto Filippide Cagliari Sud Sardegna e Diversamente Odv. Poi c’è anche chi viene da Roma e, addirittura, oggi, per la presenza di alcuni amici che sono arrivati per fare un po’ di strada con noi, abbiamo sentito anche il dialetto napoletano.
Ed è proprio durante la ricreazione, nella pausa pranzo al Santuario della Pradella – comune di Sonico – che questa moltitudine di anime italiane si sono letteralmente fuse tra loro.
Tra un panino e un pezzo di pizza, litri e litri di…acqua – solo acqua, sono partiti cori di canzoni tradizionali bresciane, bergamasche, romane, napoletane cantate a squarciagola e con un tentativo “rivedibile” di intonazione da parte di tutti, anche di chi quel dialetto faceva fatica a capirlo.
La musica tradizionale si è propagata per la Valle, perché InSuperAbile la Staffetta dell’inclusione quando passa “fa rumore”.
 
“Ultima ora” di lezione,  Storia, quando siamo passati a fianco dell’ultimo sbarramento difensivo della prima Guerra Mondiale (mai raggiunto dall’esercito austro-ungarico) e ci siamo anche arrampicati all’interno di una trincea.
La tappa è così “scivolata” via sulle ali dell’entusiasmo, proprio come quelle giornate da gita scolastica degli anni delle medie. Otto ore di cammino (pausa compresa), accompagnati da tanto sole – soprattutto nella parte finale – e all’arrivo ci ha accolto il Sindaco di Malonno Giovanni Ghirardi, la vicesindaca e assessore all’istruzione Moira Giacomini e l’assessore all’Ambiente Francesco Veturi, insieme a una rappresentanza della U. S Malonno.

Stasera, nonostante la fatica che pare sia ormai diventata anche lei nostra amica, siamo arrivati alla meta sorridenti e felici di essere qui.

Perché, in fondo, anche noi siamo la Storia! Sapevatelo!

Gilda Luzzi