Anche sul percorso “abbiamo dato i numeri”…
17 chilometri da Malonno, appunto, a Capo di Ponte che, dopo le due precedenti tappe molto più lunghe, ci hanno fatto immaginare una giornata poco impegnativa, quasi defatigante.
E, invece, la tappa di oggi, a dispetto dei numeri, è stata forse la più difficile: per il dislivello, per le caratteristiche morfologiche del territorio, e anche perché alla fine i chilometri, poi, erano un po’ di più di 17…
Abbiamo affrontato salite molto inclinate e discese sdrucciolevoli, piene di sassi e pietre che hanno messo molte volte a dura prova il nostro equilibrio.
Inoltre, nonostante buona parte della tappa fosse all’interno del bosco, e quindi all’ombra, l’aria era molto afosa e abbiamo tutti sudato parecchio.
Arrivati ad Andrista abbiamo saputo che esiste una mitologica creatura, Badilisc, che si aggira per i boschi della zona, osservando senza farsi scorgere, le gioie e i dolori di chi frequenta quei luoghi.
Non sappiamo se ci abbia messo lo zampino Badilisc, che ha scorto da lontano la nostra stanchezza, ma da lì a qualche metro abbiamo incontrato la signora Fausta, una meravigliosa creatura – non mitologica ma reale – che ci ha accolto e coccolato sulla terrazza di fronte alla sua casa, offrendoci biscotti, bibite fresche fatte in casa, patatine, noccioline, caffè.