La tappa odierna ci ha riservato una sorpresa dall’importante contenuto storico e naturalistico.
Con un salto indietro nel tempo di oltre 10.000 anni ci siamo ritrovati, in località Naquane, ad ammirare le incisioni rupestri di età Paleolitica, dentro l’omonimo Parco Nazionale, patrimonio dell’Unesco (primo sito italiano iscritto).
Si è trattato di un percorso affascinante tra archeologia, storia, arte e natura, durante il quale tutti noi ci siamo lasciati guidare da Mirko, il nostro accompagnatore del parco, ma anche dalla nostra immaginazione.
Così abbiamo provato a trovare la via d’uscita del grande labirinto inciso su una grande roccia; cercato di individuare le scene di vita familiare e contadina, e ci siamo rallegrati del fatto che i cani erano già allora grandi amici dell’uomo; abbiamo visto i cervi saltare tra gli alberi e i guerrieri cavalcare in piedi i loro cavalli con scudo al braccio e lancia in resta.