Insuperabile – staffetta2024 tappa5 – Festival del cammino

🗓️ Giorno 5 – Lunedì 02 Settembre 2024
📍 Breno – Darfo Boario Terme 17 km 

Coincidenze Favorevoli.

Il titolo del diario di viaggio della quinta tappa di InSuperAbile 2024, l’ultima tappa di camminata, ci è stato suggerito da un partecipante alla staffetta.
Ed in effetti, questa tappa di 17 km da Breno a Darfo Boario Terme ha “beneficiato” di alcune coincidenze favorevoli.
Era la nostra “prima volta” senza guida e questo “vuoto” ci ha provocato fin da subito un certo disorientamento, anche se nascosto molto bene da tutti.
 
Da principio non è stato facile trovare la rotta, un po’ perché il Cammino di Carlo Magno noi l’abbiamo percorso al contrario e quindi era più difficile individuare “i segni”, un po’ perché molte volte i segni non si trovavano proprio.
 
Complicato, ma superlativo, è stato il lavoro delle nostre “guide per un giorno”, Mariella Faustinoni e Maria Luisa Garatti, che hanno fatto chilometri in più sul percorso per andare in avanscoperta e sono state la nostra bussola. 
E poi, quando la bussola non riuscivamo proprio a ritrovarla, mentre ragionavamo sulle indicazioni rosse, azzurre o bianche, si è materializzata la prima coincidenza: una signora si è affacciata al balcone e ci ha indicato la strada, proprio quella giusta!
Quindi ci siamo arrampicati fino al colle della Maddalena, nel comune di Bienno, dove una possente scultura in oro zecchino del Cristo Re, con i suoi otto metri di altezza, domina la vallata e visto da vicino appare davvero immenso.
 
Iniziata la discesa le folate di vento e il brontolio e il colore del cielo facevano presagire l’arrivo di un temporale, non le poche gocce di ieri che non ci hanno neppure bagnato. Oggi, spesso, il serpentone allungato non riusciva a mantenere un ritmo omogeneo e, mentre qualcuno si era soffermato a visitare la chiesa della SS. Trinità, qualcun’altra, Maria Luisa Garatti – consapevole del rischio pioggia imminente – davanti a una cappella votiva dell’Immacolata, alcuni metri più giù, pregava affinché intercedesse perché avessimo il tempo di metterci al riparo.
 
Ed eccola qui, la seconda coincidenza favorevole: siamo arrivati a Esine che cadevano quattro gocce e, subito dopo aver trovato riparo al coperto presso un bar che abbiamo letteralmente preso d’assalto, si è scatenato un temporale. 
 
La terza circostanza favorevole è che il mega temporale è durato giusto giusto il tempo del nostro pranzo, caffè incluso, per cui dopo siamo ripartiti come se niente fosse successo.
 
Oggi è il giorno dei saluti, perché i camminatori lasciano il posto ai ciclisti che da domani saranno in pista, e allora mentre si andava lungo la pista ciclabile che ci ha portato a Darfo Boario, più agevole dal punto di vista del cammino, tutti hanno avuto modo di pensare e di scambiarsi riflessioni sull’esperienza che si stava per concludere.
Si respirava un’atmosfera di euforia per l’impresa realizzata, mista però a nostalgia perché da domani a tutti mancherà qualcosa.
La stessa emozione tangibile che si è mostrata senza inibizioni, a cena durante la consegna dei diplomi e della credenziali.
 

Unione, condivisione, aiuto, divertimento, passione, amore, solidarietà sono le parole che hanno risuonato nella sala, mentre le immagini raccontavano le lacrime di emozione, gli abbracci, gli sguardi tristi e i sorrisi di gioia, la speranza di ritrovarsi ancora.

Eh sì, oggi è stata una tappa dalla coincidenze favorevoli.

Ma non dimentichiamoci che tutte le coincidenze hanno un’anima grande, proprio come tutti noi di InSuperAbile!

Gilda Luzzi